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Giovani piastrel­listi e piastrel­liste parte­ci­pano alla ricon­stru­zione della Capanna Soveltra in Ticino

A seguito di un incendio avvenuto nell’ottobre 2017, la Capanna Soveltra, una rinomata meta escur­sio­ni­stica della Valle Maggia, è stata distrutta e viene ora ricostruita. Quest’estate Ceruniq, l’associazione che riunisce le princi­pali aziende di posa e commercio specia­liz­zato nella proget­ta­zione di spazi, parte­cipa ai lavori di ricostru­zione. All’inizio di agosto, giovani piastrel­listi e piastrel­liste esegui­ranno i lavori di posa utiliz­zando pietra naturale prove­niente dalla Valle Maggia. Il progetto coniuga artigia­nato, valoriz­za­zione del terri­torio, promo­zione delle nuove leve e orgoglio profes­sio­nale

La Capanna Soveltra è da decenni un punto di riferi­mento della Valle Maggia. Situata a 1'534 metri di altitu­dine, lungo il percorso princi­pale della storica Scalada Lónga nella Val di Prato, la capanna è un impor­tante punto di partenza e di arrivo per numerose escur­sioni, nonché un noto luogo di pernot­ta­mento per gruppi e scola­re­sche ticinesi. Con l’incendio dell’ottobre 2017 la popola­zione locale e i visita­tori hanno perso un impor­tante luogo d'incontro.

La ricostru­zione dell’Alloggio alpino Soveltra offre alla regione l’opportunità di infon­dere nuova vita alla Val di Prato e, al contempo, di dare nuovi impulsi al turismo e alla creazione di valore aggiunto a livello regio­nale. Il progetto va inoltre ben oltre una semplice ricostru­zione: rappre­senta uno sviluppo orien­tato al futuro, conce­pito nel rispetto del contesto alpino. Grazie a una raccolta fondi, il nuovo edificio potrà essere dotato di infra­strut­ture moderne e al passo con i tempi.

Ricostru­zione tra sfide logistiche

Le parti­co­lari condi­zioni del contesto alpino pongono i respon­sa­bili del progetto di fronte a impor­tanti sfide logistiche. L’Alloggio alpino Soveltra è raggiun­gi­bile esclu­si­va­mente a piedi e non è servito dai mezzi di trasporto pubblici. Tutti i materiali da costru­zione devono pertanto essere traspor­tati fino all'Alloggio a piedi o in elicot­tero, così come gli artigiani e le artigiane impegnati nei lavori.

L'obiettivo è resti­tuire all'Alloggio alpino Soveltra il suo ruolo di vivace punto d'incontro per gli appas­sio­nati della natura e dell'escursionismo. Ceruniq parte­cipa attiva­mente ai lavori di ricostru­zione di questa apprez­zata meta escur­sio­ni­stica.

Per i lavori di posa viene utiliz­zata pietra naturale prove­niente dalla vicina cava in Valle Maggia. La pietra proviene così dallo stesso terri­torio in cui verrà impie­gata. La sua lavora­zione richiede non solo preci­sione e abilità artigia­nale, ma anche una profonda passione per il mestiere.

L’élite dei giovani piastrel­listi al lavoro nella ricostru­zione

Ceruniq offre ai giovani piastrel­listi e piastrel­liste l’opportunità di contri­buire a questo progetto unico nel suo genere. All’insegna del motto "I piastrel­listi creano valori desti­nati a durare – con preci­sione, respon­sa­bi­lità e orgoglio profes­sio­nale", sei giovani talenti esegui­ranno i lavori di posa dal 3 al 14 agosto 2026. Tutti hanno già parte­ci­pato agli Swiss­Skills e alcuni vantano anche un'esperienza in compe­ti­zioni inter­na­zio­nali. Fanno così parte dell'élite delle nuove leve svizzere nel settore della posa di piastrelle.

Saranno presenti:

Tobias Liechti (campione svizzero 2025),

Johan Rosat (terzo classi­fi­cato agli Swiss­Skills 2025),

Stefan Stark (vicecam­pione svizzero 2022),

Amarin Prediger (campione svizzero 2020)

Jana Goldener (parte­ci­pante ai World­Skills 2024).


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