Nuovo splendore per la Capanna Soveltra
Nelle prime due settimane di agosto, lo SwissTeam di Ceruniq contribuirà alla ristrutturazione della Capanna Soveltra in Valle Maggia. Il rifugio è stato distrutto da un incendio nel 2017. Per la posa delle lastre verrà utilizzata pietra naturale proveniente dalla cava locale. Il progetto unisce artigianato, valorizzazione del territorio, promozione delle nuove leve e orgoglio professionale.
La Capanna Soveltra è da decenni un elemento fondamentale della Valle Maggia. Il rifugio si trova lungo il sentiero principale della storica Scala longa in Val di Prato ed è un importante punto di partenza e di riferimento per numerose escursioni, nonché un noto luogo di pernottamento per gruppi e scolaresche provenienti dal Ticino.
L'incendio dell'ottobre 2017 ha privato la popolazione locale di un luogo di incontro fondamentale.
Sostenibilità e radicamento nel territorio
Grazie alla ricostruzione, la Capanna Soveltra tornerà a essere un vivace punto di ritrovo per gli amanti della natura e dell’escursionismo. Ceruniq partecipa attivamente alla ristrutturazione di questa apprezzata meta escursionistica. All’insegna del motto “I piastrellisti creano valori che durano nel tempo – con precisione, responsabilità e orgoglio professionale”, lo SwissTeam di Ceruniq eseguirà i lavori di posa delle lastre in loco per due settimane, lasciando un’opera che durerà per generazioni.
A rappresentare lo SwissTeam sul posto ci saranno: Amarin Prediger, Johan Rosat, Stefan Stark, Jana Goldener, Tobias Liechti e Noah Hess.
Per i lavori di posa delle lastre viene impiegata pietra naturale proveniente dalla vicina cava in Valle Maggia. La pietra proviene così dallo stesso territorio in cui verrà posata. La lavorazione richiede ai giovani piastrellisti non solo precisione e abilità artigianale, ma anche una grande passione per il mestiere. Il progetto dimostra l’importanza del mestiere del piastrellista per la società, la cultura edilizia e la regione.
Foto: SAC-CAS.ch