Notizie dal nostro partner Mapei: carenza di personale qualificato e nuove strategie per attrarre giovani talenti
Il settore dell'edilizia svizzero si trova ad affrontare una sfida senza precedenti: la carenza di manodopera qualificata sta diventando sempre più grave. Allo stesso tempo, progetti innovativi come “MOSART” dimostrano che è ancora possibile avvicinare i giovani ai mestieri dell’edilizia, puntando su creatività e nuove forme di comunicazione.
Carenza sempre più preoccupante di personale qualificato
Le cifre sono allarmanti: secondo l'Associazione svizzera dei costruttori edili, entro il 2040 potrebbero mancare 5’600 professionisti qualificati, pari al 16% del fabbisogno complessivo del settore.
Nicolò Brivio, insegnante di scuola professionale a Mendrisio e piastrellista qualificato, ritiene che la causa principale sia da ricercarsi nell'immagine antiquata che la società ha ancora di questo mestiere: "Il settore si è enormemente professionalizzato. L'immagine del piastrellista è cambiata: oggi i professionisti prestano molta più attenzione anche al loro aspetto". Un altro ostacolo è l'atteggiamento di molti genitori, che continuano a considerare le professioni d'ufficio e gli studi universitari più prestigiosi rispetto ai mestieri manuali.
Professione in trasformazione
Il profilo professionale moderno è cambiato radicalmente. Oggi oltre alle competenze tecniche, sono richieste anche ottime capacità comunicative: i professionisti devono saper spiegare il proprio lavoro in modo chiaro a una clientela sempre più esigente. Con il pensionamento della generazione dei baby boomer, la situazione si aggrava: insieme a loro, il settore rischia di perdere un enorme patrimonio di esperienza e know-how.
MOSART: progetto faro grazie al sostegno di Mapei
Un esempio eccellente di promozione delle nuove leve è il progetto "MOSART". Grazie al sostegno di Mapei e Mapebeton in qualità di sponsor, un gruppo di giovani apprendisti piastrellisti hanno potuto realizzare un'opera d'arte straordinaria sotto la guida del loro insegnante di scuola professionale. Da 10’000 tessere di mosaico è nato un capolavoro impressionante: la rappresentazione della cremagliera del Monte Generoso e la famosa opera architettonica "Fiore di pietra" di Mario Botta. Il riscontro è stato eccezionale. Brivio racconta con entusiasmo: "I giovani professionisti si sono divertiti moltissimo. Mi ha colpito quanto abbiano lavorato bene tra loro". Con questo progetto, Mapei dimostra come le aziende possano contribuire in modo diretto e tangibile alla formazione e la promozione di nuovi talenti.
Nuove strade per il futuro
In futuro cambierà anche il modo di fare edilizia: meno nuove costruzioni e più ristrutturazioni caratterizzeranno il settore. Il contatto diretto con il cliente diventerà più importante.
Per entusiasmare i giovani occorrono canali di comunicazione moderni. Progetti come "MOSART" mostrano la direzione: mettono in luce le competenze artigianali e mostrano le possibilità creative. Nonostante le sfide, c'è motivo di essere ottimisti: una nuova generazione di professionisti motivati è pronta a entrare in azione, a condizione di essere sostenuta nel modo giusto.
Sponsorizzazione di Mapei Suisse SA e Mapebeton
Per la realizzazione di questo progetto, Mapei Suisse SA e Mapebeton hanno fornito ai giovani professionisti materiali, abbigliamento da lavoro, nonché messo a disposizione un fotografo e un videografo. I prodotti utilizzati per il mosaico sono stati i seguenti:
Video: Mapei Suisse SA