Cevisama 2025
Dal 24 al 28 febbraio 2025 si è svolta a Valencia il Cevisama. La fiera della ceramica, della pietra naturale e dell'arredo bagno ha presentato le innovazioni di 500 produttori provenienti da 150 Paesi. Diamo uno sguardo e una valutazione.
Stefan Baumberger, dipl. Arch. ETH SIA, direttore Schweizer Baumuster-Centrale: “Al Cevisama è possibile ricevere un’ottima panoramica dei nuovi prodotti: vengono esposte lastre di grandi formati così come quelle molto sottili, ora sempre più utilizzate per rivestire i mobili. Grazie alla straordinaria tecnologia di stampa, l'aspetto e le texture della pietra naturale possono essere imitati in modo sorprendente. Anche le ceramiche di piccolo formato, dall’aspetto più artigianale sembrano essere tornate in voga. Oltre a queste tendenze, tuttavia, i progressi più importanti sono i seguenti: norme legali più severe, costi energetici più elevati e una maggiore consapevolezza ecologica stanno portando alla modernizzazione dei numerosi impianti di produzione in Spagna. Ovviamente come visitatori in fiera non è possibile verificare le cifre presentate, ma si ha comunque l'impressione che, grazie a misure concrete, si stiano ottenendo miglioramenti significativi."
Pedro Pegna, architetto Studiopez: “La fiera evidenzia la flessibilità di alta qualità della ceramica. La domanda che sorge spontanea è: come si può sfruttare questa versatilità in un ulteriore sviluppo senza limitarsi a copiare ciò che già esiste? Un altro aspetto importante è il modo in cui il materiale viene presentato e posato, in modo che la qualità sia visibile e prenda vita”.
Raphael Rubin, Project manager tecnica e formazione di Ceruniq: “Il Cevisama è relativamente piccolo rispetto al Cersaie, ma presenta comunque un ampio spettro di prodotti. L'influenza spagnola è chiaramente visibile, con numerosi produttori che presentano, ad esempio, il formato 15 x 15 cm o listelli stretti in grès porcellanato. I colori vivaci trasmettono molte emozioni. Colpiscono però anche le interessanti presentazioni dei produttori italiani. Per quanto riguarda i macchinari e gli attrezzi, spiccano i nuovi sviluppi come le macchine da taglio CNC e altre innovazioni che facilitano il nostro lavoro di posatori di piastrelle. rimane però aperta una domanda: come mai i grandi produttori non partecipano?”.